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Racconti di Vita

Pensiero di una mamma

Oggi pensavo al cromosoma in più che hanno i bimbi con Sindrome di Down e pensavo che non sono loro i veri disabili ...
 
siamo noi "normali" che li abbiamo identificati così ... noi che soffriamo di frustrazioni, stress, tristezze, depressioni, preoccupazioni e quant'altro; proprio noi li definiamo disabili ... noi che siamo così fragili e incapaci di vivere in pienezza, che siamo schiavi di burocrazie e tanti mal di vivere ... perché l' uomo non fa altro che complicare la propria esistenza. Loro invece sono un mondo a parte ... sorridono sempre, sono dei guerrieri nati ... forti, sereni, semplici, liberi dal giudizio e dai cattivi pensieri ... con tanta voglia di vivere, di esprimersi e di amare. Loro hanno nello sguardo lo spirito di Dio ... loro che sono speciali perché lo sono veramente ... ed io, che tanto ho pianto quando ho saputo che sarebbe stato un bimbo speciale, oggi mi accorgo di quanto sono stata inutilmente triste e affranta, perché oggi posso affermare che per noi è stata la più grande gioia. Lui, con la sua tenacia e con il suo sorriso, mi insegna la vita. Quando, a volte, sopraffatta dalle prove della vita, mi capita di piangere e lui, davanti ai miei occhi, mi guarda e mi sorride quasi a dirmi: “mamma non piangere, ci sono io, il dono più speciale che il Signore ti ha fatto”, mi sento ormai catapultata in un mondo a parte ... in un’altra dimensione dove la vita ha un valore più vero, più profondo, dove l'essenza delle cose conta, e non il suo contorno. Vorrei dire alle tante mamme che pensano che avere un figlio Down sia una disgrazia, che si sbagliano profondamente, è un inganno della non conoscenza, è un inganno della nostra "normalità" che ha stabilito che queste creature non hanno i nostri stessi diritti, perché ci distoglierebbero troppo dal nostro innato egoismo, perché ci chiedono di spezzarci, di rinunciare in parte a noi stessi per amore. Quello che deve spaventare di più non è la diagnosi, ma sapere che le cose vanno vissute per poter essere definite. La paura è ciò che ci impedisce di andare oltre, dove si scopre che non è come si può immaginare o come ti fanno immaginare che sia ... Scusa il tanto scrivere ma volevo condividere con voi che siete delle persone speciali per me questi miei pensieri ... Grazie del sostegno, grazie per avermi accompagnato nel momento di fragilità, quando avevo paura di quella che sarebbe stata la mia più grande gioia ...

Stefania

 

                  

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